LOCO SKATEPARK
Luogo
Locorotondo (BA)
Superficie
850mq
Cliente
Comune di Locorotondo
Anno
2024-2025
Status
Completo
Programma
Skate plaza
Design
UAO Skateparks srls
Design partners
SONCONT (Marco Balestreri)
Impresa
Gentile Leonardo Srl
Opere specialistiche
UAO Skateparks
Direzione lavori
Ing. Vito Baccaro
Come è accaduto più volte nella storia di UAO SKATEPARKS il progetto per lo skatepark di Locorotondo (BA) nasce da una richiesta di preventivo per la realizzazione di forme complesse in calcestruzzo armato da parte del nostro cliente Gentile Leonardo Srl. Anche in questo caso il progetto per il quale ci coinvolgevano non rispettava gli standard di qualità della nostra impresa e dunque la risposta di UAO SKATEPARKS è stata come al solito: “Questo disegno non rispetta i nostri criteri minimi di qualità quindi vi facciamo un preventivo solo se possiamo modificarlo per renderlo UAO”. In questo caso, da skateboarder, dobbiamo ringraziare il nostro cliente (Gentile Leonardo Srl) per aver preso a cuore la questione e dunque per essersi messi letteralmente “in mezzo” con la direzione lavori e con il comune stesso. Abbiamo così prodotto una relazione analitica che spiegava tutte le criticità e le mancanze del progetto a noi inviato per richiedere il preventivo: con questo documento in mano la Gentile Leonardo Srl si è letteralmente messa di traverso fintanto che non ha ottenuto che UAO SKATEPARKS potesse riprogettare l’opera daccapo.
La richiesta dei locals, che sono stati contattati e coinvolti nella definizione del design “esecutivo”, era un park prettamente “street”: abbiamo quindi optato per sviluppare una vera e propria skate plaza in stile UAO SKATEPARKS. Il design è stato sviluppato con il supporto di tutti i nostri “revisori” con la particolare attezione di Marco Balestreti aka “J Nekes” aka “Melkior” aka “Belco”. La squadra che ha realizzato quest’opera è composta da alcuni vecchi, altrettanti nuovi arrivi e comunque perlopiù da pugliesi: Milo Todeschini (il “milanese), Donato Lorusso, Vito Bini, Stefano Tancredi e Dachi Peradze.
Il risultato è una skate plaza con qualche elemento e linee “flow” caratterizzata da spazi ampi, ostacoli estesi ed una combinazione di elementi “depressi” che creano al centro dell’area una forma che ricorda il simbolo dell’infinito.








































